CITTA’ DI MESSINA, LA SALVEZZA E’ REALTA’: 2-0 AL LOCRI NEL PLAY-OUT

GARA GIOCATA SUI NERVI AL DESPAR STADIUM E SBLOCCATA NEGLI ULTIMI 10 MINUTI CON LE RETI DI ARGOMENTI E CANGEMI CHE FANNO ESPLODERE LA FESTA GIALLOROSSA

Missione compiuta per il Città di Messina, che da cenerentola del Girone I, raggiunge il proprio obbiettivo stagionale passando da uno spigoloso play-out contro il Locri.
La gara odierna è lo specchio di tutto un torneo, vissuto tra alti e bassi, salvato in zona Cesarini, in perfetto stile Città di Messina.

Una salvezza meritata, conquistata contro i negativi pronostici di inizio stagione, una salvezza dove la messinesità l’ha fatta da padrone.
Il progetto Città di Messina funziona e continua a farlo anche in Serie D, un campionato ostico dove la squadra dei “ragazzi della porta accanto” è riuscita a tagliare il traguardo al fotofinish, con orgoglio e cuore, che in tante occasioni hanno colmato le mancanze di un gruppo dove tanti erano alla prima esperienza in categoria.
E’ la vittoria di una Società, quella del Presidente Lo Re convinta del proprio percorso, basato su un eccellente settore giovanile e su un vivaio divenuto cuore pulsante della Prima Squadra.
Il successo stagionale passa anche dallo staff e da Giuseppe Furnari, l’allenatore esonerato per tre partite e tornato in pompa magna per completare ciò che aveva iniziato, per confermarsi tra i migliori tecnici emergenti del nostro territorio.
Il simbolo del Città di Messina è però Domenico Bombara, un capitano d’altri tempi, un grande uomo prima di essere un grande calciatore, un guerriero silenzioso che nello spogliatoio ha guidato i più giovani oltre ogni limite.

Il presente del Città di Messina sorride, il futuro è ancora tutto da scrivere…

PRIMO TEMPO

Il Cittá di Messina parte forte e, dopo soli due minuti, fallisce una clamorosa occasione da goal con Fragapane a porta vuota. Il Locri risponde al 18′ con Russo che non riesce ad indirizzare in porta la punizione di Cosentini. I calabresi sfiorano il goal al 40′ con il colpo di testa di Varricchio ma Paterniti é miracoloso e devia in angolo.

SECONDO TEMPO

Il Locri scende in campo con un piglio piú propositivo ed al 10′ Paterniti respinge in angolo il tiro di Condomitti. Al 19′ contropiede veloce del Cittá di Messina con Silvestri che si presenta davanti al portiere, lo supera ma si allarga troppo e non riesce a calciare in porta. Al 24′ spettacolare rovesciata di Trombino ma Paterniti blocca a terra. La partita sembra destinata ai supplementari ma al 35′ Galesio fa sponda in area di testa ed Argomenti incrocia con il sinistro per il goal del vantaggio. La gioia continua quattro minuti dopo quando viene concesso un calcio di rigore ai giallorossi per fallo di mano: sul dischetto Galesio si fa respingere il tiro centralmente, ma Cangemi è il piú lesto di tutti e deposita in rete.

CITTA’ DI MESSINA-LOCRI 2-0

Marcatori: 35’st Argomenti, 40’st Cangemi

Città di Messina: Paterniti, Cannino, Fragapane(33′ st Cangemi), De Lucia, Berra, Bombara, Silvestri, Quintoni(22′ Calcagno), Codagnone (32′ Galesio), Argomenti(47’st Santoro), Nicosia (2’st Crucitti). A disp.: Landi, Romeo, Ferraù, Princi. All.: Musiano


Locri: Pellegrino, Varricchio, Russo(38′ st Carbone), De Marco, La Rosa(33′ st Foti), Pagano, Siano, Cosentini (15′ st Vacciglieri), Trombino, Condomitti, Pannitteri. A disp.:Manno, Costabile, D’Apice, Caruso, Amato, Bruzzese, Foti. All.: Quattrone

Ammoniti: Berra(CdM), Siano(L), Varricchio(L), Pannitteri(L), Bombara(CdM), Paterniti(CdM), Condomitti(L), Pagano(L), Calcagno(CdM)

Arbitro: Giaccaglia di Jesi
Assistenti: Galimberti di Seregno e Abagnale di Parma 










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