Stadio Giovanni Celeste

Lo stadio comunale “Giovanni Celeste” venne inaugurato nel 1932 e nacque col nome di Campo “Nuovo” di via Oreto, rione Gazzi che è il quartiere dove sorge. Già qualche anno prima era nata l’esigenza di costruire un nuovo stadio che ospitasse le partite del Messina, la squadra infatti nel campionato di Prima Divisione 1931-1932 aveva ottenuto la prima promozione nel campionato cadetto. L’enorme numero di tifosi accorsi nella vecchia struttura dell’Enzo Geraci, presso la Cittadella, aveva ormai fatto capire quanto il vecchio stadio fosse obsoleto ed insufficiente alle nuove esigenze. L’area individuata fu quella del rione Gazzi e lì appunto sorse il nuovo stadio. La prima partita fu un’amichevole disputata nel settembre 1932 tra il Messina ed il Catania, terminata con un pareggio per 1-1. La prima partita ufficiale fu disputata il 9 ottobre 1932, in occasione dell’esordio casalingo del Messina in campionato: l’incontro col Modena coincise anche con la prima vittoria, 2-0 il punteggio.
Il record d’incasso risale al primo periodo d’oro del Messina in Serie A, durante la partita del 2 febbraio 1964 contro il Milan, che vide sugli spalti un pubblico di circa 28.000 paganti. Al 1983 risale l’ultima importante ristrutturazione del “Giovanni Celeste”: i vecchi banconi di legno e i tubi in ferro che componevano la struttura principale dello stadio vennero sostituiti da strutture in cemento armato, molto più sicure e funzionali. Agli anni ottanta risale il record di numero di partite consecutive senza sconfitte: per ben 58 partite i tifosi del Messina non videro la loro squadra battuta in casa.
Il 17 agosto 2004 veniva inaugurato il nuovo stadio della città di Messina.
Il 29 dicembre 2018 la società SSD Città di Messina “riapre” il Celeste tra emozione e messinesità.

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